La prevenzione senologica è fondamentale e va iniziata già dai 25 anni con l’autopalpazione mensile e visite senologiche periodiche, integrate da ecografie e mammografie in base all’età e alla presenza di fattori di rischio. Ecco una guida dettagliata:
Dai 20-30 anni:
Autopalpazione: Imparare a conoscere il proprio seno e a riconoscere eventuali cambiamenti è fondamentale.
Visita senologica: Si consiglia una prima visita senologica intorno ai 30 anni, per valutare lo stato di salute del seno e stabilire la necessità di controlli più frequenti in base alla familiarità o altri fattori di rischio.
Ecografia mammaria: È l’esame di scelta in questa fascia d’età, consigliata almeno ogni due anni, o più frequentemente in caso di familiarità o altri fattori di rischio.
Dai 30-40 anni:
Visita senologica: Mantenere la visita annuale, integrando con l’ecografia.
Ecografia mammaria: Effettuare l’ecografia con cadenza annuale per monitorare la salute del seno.
Da 40 anni e oltre:
Visita senologica, ecografia e mammografia 3D: si raccomanda di effettuare annualmente la visita senologica completa di ecografia bilaterale aggiungendo sempre la Mammografia 3D con tomosintesi integrata.
Valutazione del senologo: In base alla situazione individuale, il senologo potrebbe consigliare controlli più frequenti o approfondimenti diagnostici come la risonanza magnetica.
I Fattori di rischio:
- Familiarità:
In presenza di casi di tumore al seno in famiglia, soprattutto se insorti in età giovane, è consigliabile anticipare i controlli e discuterne con il proprio medico. - Fattori genetici:
In caso di familiarità, è importante valutare l’opportunità di eseguire test genetici per la ricerca di mutazioni BRCA1 e BRCA2.
La visita senologica è consigliabile anche per il follow-up oncologico o per valutare la risposta a terapie farmacologiche. In caso di sintomi sospetti, come noduli o secrezioni, è fondamentale consultare immediatamente il medico. È sempre consigliabile eseguire l’autopalpazione del seno regolarmente e, se possibile, dopo il ciclo mestruale, quando la mammella è meno densa.