Quando il dolore diventa una patologia
Il dolore è il segnale che il nostro organismo utilizza per segnalare un danno o una sofferenza dei tessuti. Si tratta di una vera e propria risposta difensiva, utile per identificare un problema e agire di conseguenza.
Esistono due principali forme di dolore:
Dolore acuto: intenso ma di breve durata, legato generalmente a un evento traumatico o infiammatorio.
Dolore cronico: persiste per oltre sei mesi e non risponde alle cure tradizionali, diventando una condizione invalidante.
erapia del dolore: alleviare il dolore sia acuto che cronico
La terapia del dolore, detta anche terapia antalgica, è una terapia che si pone come obiettivo la cura del sintomo del dolore nelle sue diverse cause e manifestazioni.
Quando si parla di terapia del dolore ci si riferisce ad una branca della medicina molto ampia, tanto quanto è ampio lo studio del sintomo del dolore. Al suo interno esistono poi tutta una serie di terapie, più o meno invasive, che sono indicate per curare tipologie specifiche di dolore.
Per fare un esempio, l’Ozonoterapia è una delle terapie antalgiche adatte a curare il dolore causato dall’ernia del disco. Le infiltrazioni articolari invece sono indicate in caso di artrosi.
Nella terapia del dolore quindi tutto parte dalla diagnosi e dall’identificazione della corretta terapia, in base alla patologia che genera il sintomo.
Come si svolge la terapia antalgica?Durante la prima visita lo specialista analizza la causa del dolore e come si manifesta: dove è localizzato, se è continuo o improvviso, se è un dolore acuto o sordo, se si presenta per lo più in determinate circostanze.
A questo punto il medico indicherà al paziente la terapia più corretta da seguire e potrà dare preziosi consigli sulle abitudini quotidiane da adottare o eliminare.
Alcune tecniche e trattamenti: