MEDICINA DELLO SPORT

La medicina dello sport si occupa della prevenzione e del trattamento delle patologie associate all’attività fisica di tipo sportivo.

Il medico dello sport si occupa di certificare l’idoneità alla pratica sportiva agonistica e non agonistica e può effettuare test e valutazioni per identificare eventuali problematiche legate allo sport o che possono sconsigliarne la pratica, ad esempio disturbi cardiaci.

L’attività del medico sportivo comprende l’assistenza all’atleta durante la pratica sportiva, analisi dei meccanismi biologici, fisiologici, biochimici e clinici della prestazione fisica e controllo sanitario dell’atleta.

La visita specialistica del medico dello sport per emissione Certificato medico sportivo non agonistico consiste nell’esecuzione dei seguenti esami:

  • Rilevazione Anamnesi (famiglia/atleta)
  • Visita medica generale (rilevazione P.A. – peso – altezza)
  • ECG di base

La visita per emissione Certificato medico sportivo agonistico consiste nell’esecuzione dei seguenti esami:

  • Rilevazione Anamnesi (famiglia/atleta)
  • Visita medica generale (rilevazione P.A. – peso – altezza)
  • Spirometria
  • Esame urine
  • Misurazione campo visivo
  • ECG di base
  • Test da sforzo con il cicloergometro (a seconda dello sport praticato)
  • Routine ematica per over 40
Presso il centro medico è possibile effettuare i seguenti approfondimenti diagnostici:
  • Ecografie Cardiache
  • Holter pressorio
  • Holter Cardiaco
  • Test da Sforzo con Cicloergometro

L’ espletamento di tale attività, prevede la dotazione di un carrello per l’emergenza completo di attrezzatura per monitoraggio e supporto della funzione cardiovascolare e respiratoria.

Il Test al Cicloergometro

Il cicloergometro È una cyclette utilizzata negli ambulatori medici che permette di regolare con esattezza la potenza (espressa in Watt), collegata a un elettrocardiografo per il monitoraggio del cuore.

É un esame strumentale che consiste nell’effettuare un elettrocardiogramma (registrazione dell’attività elettrica del cuore) durante l’esecuzione di uno sforzo fisico, utilizza protocolli che prevedono stadi della durata di 2-3 minuti, con incremento progressivo del carico dei pedali attraverso freno elettromagnetico o meccanico, per valutare il comportamento dell’apparato cardiocircolatorio, ovvero rilevando eventuali anomalie.

Durante lo sforzo fisico, si ha un aumento delle richieste di lavoro al cuore che potrebbero mettere in evidenza eventuali alterazioni non riscontrabili a riposo, si cerca di esplorare la capacità funzionale e la riserva coronarica da lavoro, rispettando il gruppo di appartenenza del soggetto in esame, definito dall’età e dal sesso e le condizioni di trattamento farmacologico in corso che possono influenzare l’andamento della frequenza cardiaca e della pressione arteriosa nel corso del test.

Sul torace del paziente si applicano degli elettrodi (placchette metalliche adesive) e si registra un primo elettrocardiogramma di riferimento a riposo.

Il paziente incomincia lo sforzo fisico. Lo sforzo è progressivo e viene incrementato mediante aumento costante della resistenza opposta dai pedali del cicloergometro.