8 marzo Giornata Nazionale della Radiologia Senologica

By Marzo 4, 2019 Senologia

In occasione della Prima Giornata Nazionale di Radiologia Senologica promossa dal SIRM (società italiana radiologia medica) che si terrà l’8 marzo, la dott.ssa Alessandra Gaballo, specialista in senologia anche presso DN MEDICA, è stata scelta per la Puglia come senologo di riferimento per comunicare tramite tg regionali messaggi sulla prevenzione.

La Società Italiana di Radiologia Medica e Interventistica (SIRM) intende promuovere, anche attraverso il contributo del Ministero della Salute, in occasione dell’8 Marzo, la Giornata Internazionale della Donna, un’iniziativa dedicata alla Radiologia Senologica in favore della diagnosi precoce del tumore mammario.

L’obiettivo è focalizzare l’attenzione del pubblico femminile sull’importanza dell’adesione ai programmi di screening che si rivolgono alle donne asintomatiche invitate ad eseguire la mammografia per identificare precocemente la possibile malattia.

Una cabina di regia nazionale, coordinata dalla Sezione di Studio di Senologia della SIRM,metterà a disposizione delle donne tutte le informazioni utili alla prevenzione del tumore mammario, anche in considerazione dei diversi profili di rischio, nel contesto di una più ampia programmazione nazionale fortemente voluta dalla SIRM, da sempre favorevole al consolidamento dei percorsi di salute su tutta la popolazione italiana.

La Giornata Italiana della Radiologia Senologica dell’8 Marzo vuol essere infattiun programma articolato di informazione rivoltoalladonne sistematicamente invitate ad eseguire la mammografia con lo scopo di identificare la possibile malattia in fase precoce e riuscire a modificarne l’evoluzione.

Se il tumore è diagnosticato precocemente, la sopravvivenza può arrivare al 90%.

La mammografia di screening non è un vaccino (ovvero non consente una prevenzione primaria che riduca l’incidenza della malattia) ma è un fondamentale programma di salute pubblica di prevenzione secondaria che abbatte la mortalità e riduce l’aggressività dei trattamenti. L’Agenzia Internazionale per la Ricerca sul Cancro ha recentemente analizzato numerosi studi giungendo alla conclusione che lo screening mammografico nelle donne tra 50 e 70 anni riduce la mortalità di circa il 40%. Secondo una elaborazione SIRM su dati dell’EuroScreenWorkinggroup, ogni 100.000 donne tra 50 e 70 anni che aderiscono allo screening mammografico, 800 avranno salva la vita grazie allo screening. I minori successi nel trattamento dei casi di tumore della mammella maschile (solo l’1% rispetto a quelli femminili ma spesso diagnosticati in ritardo) confermano che lo screening rivolto alla popolazione femminile è davvero efficace.

Giova ricordare che molti programmi di screening regionali italiani stanno positivamente estendendo la fascia d’età delle donne invitate da 45 a 74 anni, sulla base della valutazione dell’elevato numero di anni di vita salvata con la diagnosi precoce nelle quarantenni e della maggiore frequenza della malattia nelle settantenni. La SIRM è a favore di questa estensione in tutte le regioni italiane. L’obiettivo generale della Giornata della Radiologia Senologica dell’8 Marzo 2019 è la sensibilizzazione delle donne in tema di diagnosi precoce del tumore mammario, in particolare quelle che, per specifiche condizioni, hanno una scarsa percezione dell’importanza della prevenzione senologica.

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