Che cos’è il digiuno intermittente

By Ottobre 15, 2018 News, Nutrizione

Il digiuno intermittente è una tecnica dietetica che alterna brevi periodi di digiuno a periodi in cui si assume cibo nell’arco delle 24 ore. In primis garantisce la riparazione cellulare….attraverso la autofagia!!!aiuta a disintossicarsi ed a liberare l’organismo da tutte quelle sostanze che ingeriamo giornalmente che ci vanno ad intossicare senza saperlo!!!
”VI SEMBRA POCO???” Il digiuno intermittente può diventare “Terapia” che nella storia era già praticata dagli antichi Egizi.
Vediamo quali sono i benefici….
Prima però Voglio ricordare che in ambito nutrizionale non esistono regole assolute ma soprattutto non esiste un programma nutrizionale uguale per tutti…..perché se pur tutti simili e fatti della stessa materia noi esseri umani siamo profondamente diversi a partire dalla sfera psicologica, pertanto una tecnica non può essere eseguita da chiunque!!!
Saranno gli esperti in materia concordando con la persona a cui si consiglia qualsiasi tecnica se PUÒ ESSERE ESEGUITA O MENO tale procedura !!!!
Inoltre la dieta deve essere una opportunità per volersi bene,per stare meglio e non un castigo!!!deve essere sostenibile nel tempo da parte di chi la esegue…Tornando al digiuno intermittente sottolineo che è sconsigliato in pazienti “PARTICOLARI” AD ESEMPIO ONCOLOGICI MALNUTRITI,che a causa della patologia in atto o di interventi chirurgici come resezioni gastro-coliche e di determinate terapie come ad esempio chemioterapie stanno perdendo peso!!! Mentre ci sono studi clinici i quali evidenziano che in pazienti oncologici non “MALNUTRITI” se eseguito un giorno prima ed uno dopo la chemioterapia migliora gli effetti terapeutici di alcuni chemioterapici come la gemcitabina miglirando il trasporto del farmaco da parte dell’Hent 4! Sconsigliatelo anche a coloro che hanno disturbi del comportamento alimentare….!!!Le ripercussioni sono severe!!! Tra i benefici di tale tecnica elencherò i più importanti,mi scuseranno gli esperti in quanto non posso fare un trattato di nutrizione dilungandomi troppo…
A cominciare come si “suol dire” dalla testa i vantaggi sono notevoli perché migliora le funzioni cerebrali aumentando la produzione di BDNF ( fattore neurotrofico cerebrale) e di altre sostanze chimiche che promuovono le funzioni cerebrali e quindi la salute mentale. Migliora il funzionamento del sistema immunitario riducendo i livelli di infiammazione e il danno dettato dai radicali liberi.
Aumenta la sensibilità insulinica favorendo l’uptake da parte delle cellule del glucosio circolante fino a portarlo a livelli ottimali!!! Non a caso soggetti con insulino resistenza mostrano livelli di triglicerdi alti pertanto riducendo l’insulina in circolo si abbassano i trigliceridi oltre a migliorare la steatosi epatica!!!

Ricordiamo che l’insulina è un ormone molto particolare prodotto dal pancreas endocrino in particolare dalle Beta cellule. Particolare perché ,in eccesso oltre a produrre insulino resistenza
diventa un fattore di crescita per le cellule cancerose soprattutto per tumori mammari e intestinali.
Inoltre attiva la lipogenesi inibendo la lipolisi creando ipertrofia dell’adipicita!!! Infatti oggi si parla di “ADIPOSOPATIA” LA MALATTIA DELL’ADIPOCITA!!! L’insulina in eccesso causa infiammazione!!! peggiora tutte le malattie croniche!!! E mi fermo qui….!!!!! Negli atleti invece nel post workout è utile il picco insulinico perché diventa un ottimo trasportatore cellulare di varie sostanze come ad esempio aminoacidi e creatina migliorando non solo il recupero ma anche la crescita muscolare!!! Rispettate il timing altrimenti se uscite dalla finestra anabolica produrrete solo tessuto adiposo . Il picco insulinico lo create con alimenti ad alto indice glicemico in particolare con i monosaccaridi come ad esempio il miele!!! con il miele oltre a creare un picco di insulina andrete ad alcalinizzare importantissimo nel post workout e se lo scegliete di castagno essendo ricco di antiossidanti ridurrete lo stress ossidativo. Altro effetto positivo è che durante il digiuno intermittente si utilizzano maggiormente i depositi di grasso a scopo energetico, motivo per cui nel dimagrimento è utile allenarsi a digiuno soprattutto se eseguito nelle prime ore del mattino…ottima tecnica per chi vuole aumentare il metabolismo in generale!!! Il digiuno infatti determina un’aumento del Gh endogeno che come tutti saprete è l’ormone della giovinezza…e non solo!!! Il digiuno nei soggetti con sindrome metabolica o sindrome “X” oltre a ridurre il rischio di diabete riduce in modo significativo i fattori di rischio cardio vascolari come infarto ed ictus!!! Pertanto potete consigliare a queste persone con tale sindrome di eseguire esercizio fisico a digiuno!!!a queste persone è consigliato allenarsi nelle ore pomeridiane o serali dove i livelli di insulina,glucosio e trigliceridi tendono a salire…spesso sale anche la pressione arteriosa!!! Mi raccomando a sconsigliare a queste persone i carboidrati a cena!!! Durante il digiuno è necessario bere di più del solito non dimenticatelo!!!preferite acqua alcalina.
Conclusione:
Il digiuno intermittente massimo di uno,due giorni o addirittura solo saltando la cena se applicato all’esercizio fisico programmato può essere praticato preferibilmente in soggetti sani preferibilmente sotto controllo di personale esperto e qualificato! I guadagni sono notevoli!!!in termini di salute fisica e mentale ed anche estetici!!!

Dott. Nicola Deliso

Leave a Reply