Prevenzione della tiroide

By Settembre 11, 2018 Endocrinologia, News, Prevenzione

L’ingrossamento della tiroide, è una malattia molto diffusa in Italia, tanto che interessa più del 10% della popolazione. E ad esserne colpiti sono anche gli adolescenti: secondo le ultime stime ne soffre il 20% dei minori.

Infatti,  durante la pubertà c’è un incremento fisiologico della tiroide e se in quel momento si verifica una carenza o un danno autoimmune la tiroide, che è in crescita, diviene ipertrofica. Inoltre, secondo gli esperti un neonato su 2-3 mila nasce con una forma di malattia tiroidea. La tiroide produce ormoni importanti per la salute

La tiroide è una ghiandola endocrina a forma di farfalla, posta al livello dell’osso ioide, nella regione anteriore del collo. Svolge la funzione di assimilare lo iodio presente negli alimenti, nell’acqua, nel mare, e di elaborarlo, producendo due ormoni essenziali per l’organismo: FT4 e FT3. Questi ormoni svolgono funzioni vitali e la loro assenza, o carenza, può comportare gravi danni per il soggetto: alterazione del sistema nervoso centrale, ripercussioni a livello cardiaco, sono solo alcuni dei problemi che possono scaturire dall’assenza di questi ormoni.

La tiroide è quindi un organo vitale, il cui mal funzionamento determina seri problemi di crescita e di sviluppo.

L’ecografia della tiroide o tiroidea è in grado di fornire informazioni precise su anatomia e vascolarizzazione della tiroide e rappresenta un passo fondamentale nella diagnostica e nel follow up terapeutico delle più importanti forme patologiche della tiroide; tra queste spiccano i tumori maligni differenziati che, fortunatamente, coprono una percentuale molto bassa delle patologie tiroidee.

In assenza di un nodulo rilevabile alla palpazione, l’ecografia tiroidea va eseguita nei soggetti in cui vi sia un sospetto di tireopatia, cioè di una patologia legata alla tiroide, o se esistano fattori di rischio genetico o ambientale per lo sviluppo di una patologia di tale natura. L’ecografia della tiroide o tiroidea fornisce inoltre misure oggettive del volume della tiroide e delle lesioni in essa contenute, ed è in grado di evidenziare, anche grazie all’impiego del Color Doppler, elementi di malignità e selezionare le lesioni da sottoporre ad agobiopsia mirata mediante ago sottile.

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